SOCIAL MEDIA STRATEGY - che cos'è e a che cosa serve

por Michael Capozzi

Una strategia per social media, meglio decantata anche in Italia come Social Media Strategy, consiste, semplificando il suo significato, in un documento che definisce e disegna in modo preciso e chiaro quale sia il piano d'azione ottimale per utilizzare i Social Media a fini comunicativi. Si tratta di un documento fondamentale per raggiungere tutti gli obbiettivi di business che ci si prefiggono.

Perchè? 

I social media, spesso associati ad uno strumento di diletto, di passatempo o di gioco, sono un canale di comunicazione che porta in se una potenza e un potenziale mai visti prima. Tramite i social possiamo comunicare il nostro messaggio ad un potenziale di miliardi di persone! Cose mai viste prima dell'era social e probabilmente inimmaginabili. 
Proprio per questo motivo, serve un piano d'azione che permetta di:

  • finalizzare al meglio il proprio tempo
  • evitare di sperperare denaro senza ottenere risultati
  • avere dei forti punti di riferimento
  • incontrare e scambiare informazioni con altri, forte motivo di crescita

La sua importanza e la sua forza, che sono più fattori intrinsechi di quanto non si possa pensare osservando il lato più evidente dei social media, spesso si rischia di non capirla fino a quando non ci si affida a questo strumento e lo si trova tra le proprie mani. Solo a quel punto ci si renderà conto che senza una Social Media Strategy sarà molto complesso raggiungere i propri obbiettivi di business, in un mondo in cui tutti cercano una soluzione tramite questo canale di comunicazione. 

Non averlo, significa perdere tempo, denaro, energie e aumentare la frustrazione. 

Poco tempo fa con un mio cliente, è capitato di parlare di questo argomento ed è emerso, analizzando il suo posizionamento, che il motivo del suo insuccesso sui social era molto banalmente che stava sbagliando il tipo di social su cui comunicare il messaggio e che stava dividendo gli investimenti in modo non mirato, colpendo un target audience non utile ai fini del suo business. Queste riflessioni, apparentemente banali, erano davanti ai suoi occhi, ma preso da altri pensieri e, come ha sottolineato anche lui "Fare marketing non è il mio lavoro, non me ne ero accorto", sono emerse in modo evidente ed immediato non appena abbiamo disegnato il suo piano social.

Concludo con una riflessione e ti invito a seguire questa pagina e i nostri canali digitali, dove condividerò altri articoli e altre riflessioni sull'argomento. 

La sensazione di facilità d'utilizzo, sposa l'illusione di poter fare business facilmente, facendo fare pressappoco qualcosa per ottenere un risultato distante anni luce dal pressapochismo. Questi 3 livelli creano una incoerenza che non può che portare al mancato raggiungimento del risultato sperato. Affidarsi a chi sa come comunicare è un buon suggerimento per iniziare a farlo in modo efficace ed efficiente.